SALVEZZA ETERNA DELL'UOMO


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Salute - prima parte

RICERCA DEL BENESSERE FISICO

BENESSERE FISICO
PRIMA PARTE

Ciascuno di noi aspira ad essere una persona sana. Che cos'è la salute ? E' molto difficile definire in modo preciso ed esauriente che cosa sia la salute, ma certamente rappresenta qualcosa di più dell'assenza di malattie o uno stato di benessere psichico e fisico. E' il funzionamento ottimale ed armonioso di tutte le nostre facoltà. E' importante sottolineare l'espressione “tutte le nostre facoltà”, perché la creatura umana è un essere complesso. Possiede una componente fisica, un corpo che deve essere conservato “in forma”. Possiede una componente psichica, mentale: per questo si parla di salute mentale, di igiene mentale. Corpo e mente, però, agiscono in sintonia. Un'antica massima di saggezza dice: “Mens sana in corpore sano”, cioè una mente sana ed un corpo sano contribuiscono alla nostra salute complessiva. Di tutto questo si occupa la professione medica. Oggi però si tende, in questo campo, ad ignorare o a trascurare, che l'essere umano non possiede soltanto due componenti, ma tre : il corpo, la mente, e lo spirito. Una persona equilibrata si prende cura e del suo corpo, e della sua mente, e del suo spirito. Potremmo considerarci sani per quanto riguarda il corpo, sani per quanto riguarda la mente, ma continueremo ad essere squilibrati, se non teniamo in dovuta considerazione la nostra componente spirituale. Essa, infatti, interagisce con le altre due, per formare il quadro complessivo della nostra salute, della nostra personale integrità. Dio è il nostro Creatore. Egli ha provveduto tutto ciò che ci è necessario per il funzionamento ottimale della nostra persona e della società umana. Nella Sua Parola scritta, la Bibbia, Egli ci istruisce su chi Egli sia come Dio Creatore e su chi siamo noi come Sue creature. Ci parla chiaramente delle componenti della nostra persona, e come esse possono essere conservate in salute. Non solo questo, ma nella Bibbia Dio ci fa sapere come Egli si sia occupato, e si occupi, della nostra salute integrale, di come Egli si sia adoperato e si adoperi per la nostra salvezza. Il concetto di “salute” e quello di “salvezza” sono strettamente legati. Nella Bibbia il concetto di “salvezza” è centrale, perché parte dal presupposto che noi siamo creature gravemente malate, sia nel corpo, sia nella mente, sia nell'anima, e che Dio intenda, nella Sua misericordia e compassione, reintegrarci in quella salute che noi abbiamo perduto. Non esiste vocazione più nobile che quella di diventare strumento di guarigione, guarigione del corpo, guarigione della mente, e guarigione dell'anima. Non esiste vocazione più nobile che quella di mettere in contatto uomini, donne, e bambini, con il medico per eccellenza: il Salvatore Gesù Cristo. Gesù parla della Sua missione pure nei termini di vocazione medica. Egli dice: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori a ravvedimento»(Luca 5:31). Gran parte del servizio che Gesù compie durante la Sua vita terrena, infatti, è fatto d'opere di guarigione. I discepoli di Gesù, di conseguenza, diventano così una sorta di “infermieri” che, con compassione e perizia, portano il malato in contatto con le virtù terapeutiche di Gesù. Portando una persona a Gesù, non esiste miglior augurio che le si possa fare che la benedizione cristiana, cioè l'augurio che una persona sia in condizione di essere sottoposto all'opera benefica di Gesù. Apostolo” significa “colui che è stato inviato” ad impartire la conoscenza terapeutica del Salvatore Gesù Cristo. Al termine della lettera dell'apostolo Paolo ai cristiani della città di Tessalonica, egli si congeda dai suoi lettori con una magnifica benedizione che ancora oggi i cristiani pronunciano. Egli dice: Ora il Dio della pace vi santifichi egli stesso completamente; e l'intero vostro spirito, anima e corpo siano conservati irreprensibili per la venuta del Signor nostro Gesù Cristo. Fedele è colui che vi chiama e farà anche questo” (1 Ts. 5:23,24).Questo testo, questa benedizione, concentra in sé stesso quelli che potremmo chiamare tutti gli obiettivi terapeutici che Dio si è proposto di realizzare nella storia del Suo intervento di salvezza nel contesto dell'umanità, obiettivi culminanti nella Persona e nell'opera del Salvatore Gesù Cristo. Il primo concetto che troviamo in questo testo è quella che potremo chiamare la fonte, la sorgente, l'origine ultima della guarigione della creatura umana. Chi è l'agente, la causa prima della guarigione ? Dio. E' Lui che fornisce i mezzi ordinari e straordinari della guarigione. Le medicine per il corpo, per la mente e per l'anima, come pure chi ce le somministra, sono cause secondarie. A Dio soltanto deve essere dato ogni onore e gloria. Soltanto quando Dio è glorificato si può parlare di autentica guarigione. Egli, dice il testo “farà anche questo”. Egli è l'artefice della vita e Colui che, nella Sua sovranità la sostiene. Dio non è solo colui che diede l'impulso alla vita. Dopo aver “fatto rotolare la boccia” egli non la lascia andare avanti per inerzia, secondo leggi autonome, come se dopo la Creazione, Dio non si occupasse più del creato. Gesù disse: «Il Padre mio opera fino ad ora, e anch'io opero»(Gv. 5:17).


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