SALVEZZA ETERNA DELL'UOMO


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Legami tra le tre Essenze

SALUTE DELLO SPIRITO DELL'ANIMA E DEL CORPO

LEGAMI TRA LE TRE ESSENZE

La Parola di Dio concepisce l'uomo come tre essenze : spirito, anima e corpo.
Tessalonicesi 5,16-24 recita : <<Fratelli, "siate sempre lieti", "pregate ininterrottamente", "in ogni cosa rendete grazie" : questa infatti è volontà di Dio in Gesù Cristoverso di voi. "Non spegnete lo Spirito, non disprezzate le profezie. Vagliate le cose e tenete ciò che è buono. Astenetevi da ogni specie di male.
Il Dio della pace vi santifichi interamente e tutta la vostra persona, spirito, anima e corpo si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo. Degno di fede è Colui che vi chiama: egli farà tutto questo.!>>
Questa frase mostra chiaramente che la creatura umana è composta di tre entità. Se la completa santificazione dei credenti includesse soltanto due entità, l'apostolo Paolo avrebbe detto semplicemente: la vostra anima e il vostro corpo, mentre ha detto: spirito, anima e corpo.
L’uomo deve essere umile per poter accettare l’insegnamento dello Spirito Santo, solo così potrà conoscere per esperienza la divisione dell'anima dallo spirito. Beato quel credente che ha la conoscenza e l'esperienza di queste verità ! Purtroppo la maggioranza dei credenti non ha questa esperienza. E' indispensabile, all'inizio di questo cammino, insegnare loro quali sono le diverse funzioni dell'anima e dello spirito, per incoraggiarli poi a ricercare ciò che è spirituale. Ebrei 4,2 recita : "Infatti la Parola di Dio è vivente ed efficace, più affilata di qualunque spada a doppio taglio e penetrante fino a dividere l'anima dallo spirito, le giunture dalle midolla; essa giudica i sentimenti e i pensieri del cuore". In questa frase l'autore considera due delle entità non fisici dell'uomo: l'anima e lo spirito. L’entità fisica comprende le giuntura e le midolla. Il Signore Gesù si serve della Parola di Dio per il suo popolo, per separare e per dividere fra ciò che è spirituale, ciò che è psichico e ciò che è fisico. Ne consegue che, poiché lo spirito e l'anima possono venire separati, devono logicamente essere diversi per natura. Chiaramente la creatura umana è formata dalle tre essenze : spirito, anima e corpo.
Genesi 2,7 recita : "
Dio, il Signore formò l'uomo dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici un alito vitale e l'uomo divenne un'anima vivente". L’alito vitale , ossia lo spirito, venne in contatto con il corpo e fu creata l’anima, ossia una combinazione di corpo e spirito. Romani 8,16 dichiara che "lo stesso Spirito (Santo) attesta al nostro spirito che siamo figli di Dio". Quindi lo Spirito di Dio attesta allo spirito dell’uomo che l’uomo è figlio di Dio. Il corpo dell’uomo equivale all’espressione "Formò l'uomo dalla polvere della terra". Lo spirito dell’uomo, che viene da Dio, equivale all’espressione “Gli soffiò nelle narici un alito vitale". L’anima dell’uomo equivale all’espressione "E l'uomo divenne un'anima vivente". L'uomo completo è una trinità : le tre essenze di spirito, di anima e di corpo. L'anima e il corpo si sono combinati con lo spirito e lo spirito e il corpo si sono amalgamati nell'anima. L'uomo è stato definito come “anima vivente” perché è nell'anima che lo spirito e il corpo si incontrano ed è per mezzo dell'anima che la sua personalità si manifesta. Dio nella Bibbia parla degli uomini come di “anime”. L’anima dell’uomo lo rappresenta ed esprime la sua personalità, è l'organo della volontà, l'organo per mezzo del quale lo spirito e il corpo risultano perfettamente amalgamati. Se l'anima dell'uomo vuole seguire Dio, lascerà che sia lo spirito a governare l'essere umano, secondo il volere di Dio. Ma l'anima può anche scegliere un'altra via : ignorare lo spirito e trovare la sua soddisfazione in se stesso.
Corinzi 15,44 recita "
è seminato corpo naturale (o psichico) e risorgerà corpo spirituale". Quindi nella nostra vita di resurrezione il nostro essere intero sarà governato unicamente dal nostro spirito, essendo noi stati uniti al Signore risorto, ossia Gesù Cristo Spirito vivificante.
Il nostro corpo è lo strumento per mezzo del quale acquistiamo coscienza del mondo.
L'anima comprende l'intelligenza, che ci aiuta in questo stato della nostra esistenza e le emozioni che provengono dai sensi. Poiché l'anima appartiene all'io dell'uomo e rivela la sua personalità, è definita come la parte che ci dà coscienza di noi stessi. Lo spirito è quella parte per mezzo della quale comunichiamo con Dio e la sola con cui possiamo percepire Dio e adorarlo. Dal momento che è la sede della nostra relazione con Dio, viene indicato come l'elemento che ci dà la coscienza di Dio. Dio dimora nello spirito, l'io dimora nell'anima, i sensi dimorano nel corpo. Per mezzo dello spirito, l'uomo entra in contatto con il mondo spirituale e con lo Spirito di Dio; con il suo corpo l'uomo è in contatto con il mondo materiale, influenzandolo ed essendone influenzato. L'anima si colloca fra questi due mondi, appartenendo all'uno e all'altro. E' legata al mondo spirituale mediante lo spirito e al mondo materiale mediante il corpo. Lo spirito non può agire direttamente sul corpo: ha bisogno di un intermediario e questo intermediario è l'anima, che è il prodotto del contatto tra spirito e corpo e che fa da legame fra i due. Lo spirito può sottomettere il corpo per mezzo dell'anima, in modo che possa ubbidire a Dio; così pure il corpo, per mezzo dell'anima, può richiamare lo spirito all'amore per il mondo.
L'anima è dunque la sede della personalità dell'uomo. E' in essa che si trovano la volontà, l'intelletto e le emozioni. Come lo spirito serve per comunicare con il mondo spirituale e il corpo con il mondo materiale, così l'anima sta fra i due ed esercita il suo potere nel discernere e nel decidere chi deve regnare: il mondo spirituale o quello naturale. Talvolta l'anima stessa assume il controllo dell'uomo per mezzo dell'intelletto, creando così, un mondo intellettuale che impone la sua egemonia. Perché lo spirito possa governare, è necessario il consenso dell'anima, altrimenti lo spirito non è in grado di controllare le funzioni dell'anima e del corpo. La decisione spetta all'anima, perché è lì che risiede la personalità dell'uomo.
Effettivamente l'anima è il cardine di tutto l'essere umano, perché ad essa appartiene la volontà umana. Soltanto quando l'anima decide di assumere una posizione umile, lo spirito può dirigere l'essere umano. Se l'anima si rifiuta di assumere un simile atteggiamento, lo spirito sarà incapace di esercitare la sua autorità. Questo ci spiega il significato della libera volontà dell'uomo.
L'uomo non è un automa che si muove secondo la volontà di Dio. Al contrario:
l'uomo ha la piena libertà e il potere di prendere le sue decisioni. Possiede lo strumento della volontà propria ed è quindi in grado di scegliere se seguire la volontà di Dio o, viceversa, di resistergli e seguire la volontà di Satana. Dio desidera che lo spirito, che è la parte più nobile della creatura umana, riesca a controllare tutto l'essere umano. Tuttavia la volontà, che è la parte determinante della personalità, appartiene all'anima. E' la volontà che determina se deve essere lo spirito che deve governare l’essere umano, o il corpo o l'anima stessa. Considerando, quindi, che l'anima possiede un tale potere e che è l'espressione della personalità umana, è logico che la Bibbia indichi l'uomo come "un'anima vivente".

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